La linea Internet qui al Centro di Samambaia non è delle migliori e dunque, mentre abbiamo lanciato il download del sistema operativo Ubuntu da caricare sui computer donati dal Banco do Brazil, ci siamo dedicati alla creazione ed all’insegnamento della gestione di un blog (o come lo chiamano qui “bloghi“) in cui riportare  le esperienza dell’aula multimediale!

Il link è centroacolhidaedimar.wordpress.com!

…ed ora… zaino pronto perchè si va a Rio de Janeiro per il weekend!!!! Andremo ad incontrare Seima, l’ideatrice dei vari centri Edimar di Brasilia, ma anche a farci un bagnetto nell’oceano, clima permettendo… è data pioggia!!!

 

Oggi per andare verso il Centro a lavorare, abbiamo preso il …treno!!

 

Ecco alcune immagini del Centro di Samambaia: ora è ancora vuoto, settimana prossima sarà bello pieno di piccoli bimbi che grideranno, correranno, giocheranno…. Sicuramente farò altre foto a riguardo!!

Per ora queste servono per capire com’è il Centro:

 

I lavori al Centro di Samambaia procedono alla grande: i computer nuovi sono ormai pronti a livello software, occorre solo aspettare l’elettricista che sabato metterà le varie prese della corrente nuove per posizionarli all’interno dell’aula.

L’obiettivo è ora quello di spiegare bene come gestirne l’utilizzo e il ripristino in caso di problemi software.

Terminata questa parte, è poi iniziata la fase di lavoro reale sui vecchi computer donati del Banco do Brazil: dove si riesce, l’intenzione è montarvi una versione Education di Ubuntu, chiamata Edubuntu. Vediamo se reggeranno! Altrimenti un bel Windows XP molto lentamente ma potrebbe girarci sopra.

Visto il buon punto a cui siamo arrivati a livello di lavoro, e prendendo come scusa quella che la Isa, appena arrivata, era stanca per mettersi subito al lavoro (il viaggio è effettivamente molto lungo dall’Italia!!), ieri pomeriggio ci siamo concessi un paseo (una passeggiata) nel centro di Brasilia.

Brasilia è una città che definirei “surreale“! Sorta 50 anni fa per celebrare la grandezza del Brasile, è stata pensata, dall’ingegnere Lucio Costa, a forma di aeroplano, con tutte le strade perpendicolari, ed i quartieri con uno scopo gia pre-assegnato ed un numero di strade e palazzi già pensato: il quartiere degli uffici, quello delle case, quello degli hotel, quello dei negozi… e così via!! Nella posizione della cabina di pilotaggio di questo grande aereo, i palazzi governativi. Attorno a questa città, sorta dal nulla, è stato creato un lago artificiale molto grande, che aiuta a mitigare il clima torrido estivo.

Brasilia è, in pratica, come 50 anni fa si aspettavano sarebbero state tutte le città del futuro: peccato che sia talmente maestosa e perfetta che, terminato l’orario di lavoro, si svuoti in quanto città difficilmente vivibile per la sua configurazione!

Nella zona centrale, in ultimo, sta sorgendo il nuovo stadio per i Mondiali del 2014: c’è già scritto “Ode alla Nazionale italiana per la maestosa vittoria del Mondiale di football 2014“! Eheh!!

 
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